Workshop

Ho consultato l’I-Ching chiedendo quale potrebbe essere l’argomento della raccolta…

Vi riporto la sentenza, a voi la conlcusioni:

Esagramma 51: IL TUONO

 

Sentenza:

Lo scuotimento reca riuscita. Lo scuotimento viene: uh,uh! Parole ridenti: ah, ah! Lo scuotimento spaventa per cento miglia, ed egli non lascia cadere il cucchiaio sacrificale e il calice.

Tuono continuato: l’immagine dello scuotimento. Così il nobile temendo e tremando mette ordine nella sua vita ed esplora se stesso.

 

15 Risposte a “Workshop”

  1. pederzisa Dice:

    …ma non c’è, tipo, un manuale per l’interpretazione dell’I-Ching ?? Mmmmhhh…lo scuotimento…quindi….qualcosa che ti lascia scosso…potrebbe essere IL CAMBIAMENTO. Chi cambia, chi viene cambiato, chi invece resta lo stesso mentre tutto intorno a lui cambia…non so.
    Sennò… il tuono. Mi viene in mente IL RUMORE…o, meglio ancora…IL SILENZIO. Una raccolta di racconti sul silenzio mi intriga.
    Poi ci sono sempre gli INTERNI di Alis…che col tuono non centrano niente ma…mi ci piacevano lo stesso!! :-) ))

  2. raperonzolo Dice:

    Io non ho capito perchè qui i commenti fanno capolino dietro il messaggio di J. Avevo già provato a scrivere qualcosa stamattina, poi avevo cancellato il post.
    Cmq, mentre J consultava l’I-Ching, a me erano venuti in mente alcuni temi, l’inganno, l’acqua, il buio e l’ordine e il disordine. Quest’ultimo forse ci azzecca abbastanza con la sentenza. Certo che disordine e ordine presuppongono, come ha scritto Elisa, un cambiamento dello status quo.
    E, visto che c’è scuotimento, va da sé che la cosa non è mai del tutto indolore.

  3. Scusate…
    Sto cercando di capirci qualcosa…
    Ma cos’è I-Ching?
    Dove stanno scritti gli argomenti per la raccolta?

    AAAAIIIIIUUUUUUTTTTOOOOO!!!!

  4. aleksandernevskij Dice:

    Lo scuotimento, mi sembra un buon punto di partenza. Il tuono e il suo dio Thor, figlio di Odino possa indicarci una buona via.

  5. aleksandernevskij Dice:

    Scuotimento, cambiamento, tuono. Il discorso degli interni mi sembra interessante, ma solo se riusciamo a trovare un filo conduttore originale.
    Qualcuno ha argomenti che vorrebbe proporre per la raccolta stile ’sputi’?
    Cominciamo ad ammucchiare titoli e poi decidiamo, un po’ come il nome del nostro gruppo.
    A me piace anche l’argomento ‘amnesia’ ma forse è troppo definito per lasciar spazio a vie molto diverse.

    Andrea

  6. Shivasugar, Murihelp, Raperonzolo, Operetta, Hamina76, Pederzisa e
    Aleksandernevskij!
    Sarà che stamattina in treno leggevo un album della Marvel, ma mi sembrate una squadra degli X-Men.
    Se mi dite che poteri vi piacerebbe avere potrei sciverci sopra un racconto… ^_-

    Luca

  7. shivasugar Dice:

    Mi sembra un’idea geniale

  8. Buongiorno a tutti,
    scusate se disturbo ancora. Ma la rete mi ha… molto turbato.
    In tre paginette al sito http.//www.libreriadonna.com/sperimentale/nove.htm
    si affrontano nell’ordine i seguenti argomenti:
    +giochi di narrazione nella costruzione di una trama (attività in cui è coinvolta al momento Progetto Calliope)
    +uso delle monete de I King per svolgere storie (vedi Jadel)
    +”Il castello dei destini incrociati” di Calvino da cui l’idea della “Biblioteca dei destini incrociati” (di cui si sta occupando Colonne d’Ercole)
    +raccontini di due righe con l’uso di parole dal doppio significato (variante ancora più complessa del nostro progetto dei 999 reaccontini di due righe).
    Praticamente tutto ciò di cui ci siamo occupati nelle ultime settimane è in quell’articolo.
    Ci dobbiamo preoccupare? O correre a vedere cosa accade nella lezione nr 10?
    Spero di non abusare dei vostri spazi. Se sì, richiamatemi all’ordine.
    So essere ubbidiente. A venerdì

    Luca

  9. raperonzolo Dice:

    I casi sono due.
    O qualcuno fa il doppio gioco – cavoli, non riesco a pensare che uno di noi ci abbia venduti al nemico :-) – o le nostre idee non sono molto originali
    :-(

    Patrizia

  10. sukbarret Dice:

    E mi è venuta un idea, magari che scarterete tutti.
    Cosa c’è di meglio per lo scuotimento che di un viaggio in treno?
    Io ci avevo già scritto una poesia.

    Viaggio in treno

    Treno,
    ferraglia,
    odore di ferrovia,
    secco,
    acido,
    profumo misto legno
    e frenesia!
    Piacevole delirio dei sensi.
    Attraverso foreste,
    tempeste,
    sublime guardare fuori la neve,
    si prende tutte le pianure,
    seppellisce.
    La vita dei campi,
    sublime sapere sotto il bianco,
    freddo tagliente,
    di terra nell’estate producente,
    e secca,
    friabile in superficie,
    e profumata,
    di umido,
    bagliore nella notte,
    appena sotto.

    Sukbarret (Max J. Barret)

  11. E’ un’idea.
    E se raccontassimo proprio di treni?
    Nel senso:
    c’è il treno con i deportati per il campo di sterminio, quello che trasporta scorie nuclerari, quello speciale della croce rossa che va a Lourdes, l’orient expresss con una coppia in luna di miele, il treno che trasporta i cavalli al macello e fra loro un ex campione di trotto. Isomma se raccontassimo del viaggio e dei passeggeri dando a ogni treno un’anima?

  12. raperonzolo Dice:

    Mica male.
    Lo scuotimento ferroviario, in effetti, dà modo di spaziare finché si vuole.
    Già mi vengono in mente alcune ideuzze.
    E, per tornare al commento iniziale di Elisa, un viaggio – vedi anche gli archetipi letterari – porta sempre un cambiamento.

  13. pederzisa Dice:

    Beh non è niente male come idea. Come pendolare da 5 anni, posso assicurare che il treno è un universo a se stante… potrebbe davvero essere il nostro luogo dei destini incrociati. Poi promuoveremo la raccolta in stazione, fininziati dalle FS……..seeeeehhhhh……….a stasera !!!! ;-)

  14. raperonzolo Dice:

    Per coloro che non erano presenti alla prima riunione autogestita del Prog.Call. post termine corso, abbiamo discusso tutti insieme del possibile filo conduttore per la prossima raccolta di racconti e, mettendo un po’ insieme le idee, siamo giunti a tali conclusioni:
    · il filo conduttore generale che ci piace di più è quello degli INTERNI (intesi come fisici, psichici, metafisici e quant’altro), unito all’idea dello SCUOTIMENTO (inteso come sconvolgimento, ribaltamento, etc di ogni genere o specie)

    · abbiamo anche pensato di tenere magari un paio di paletti fissi da rispettare, tanto per rendere la cosa più interessante: la presenza di una scena legata a un TEMPORALE (di qualunque genere) e della figura dell’OSPITE (inteso come amico, nemico, straniero, etc.)

    · per avere un range indicativo delle dimensioni dei racconti, si è pensato che possano andare dalle 3 alle 15 cartelle massimo, tenendo un carattere standard (tipo Times New Roman), dimensione 12 e interlinea 1,5 (il che porta all’incirca alle 30-35 righe per cartella)

    · ultima cosa una scadenza temporale indicativa, in cui più o meno avere almeno un racconto: si pensava alla fine del 2008.

    Queste sono le idee che abbiamo focalizzato. Noi speriamo che piacciano anche a quelli che non erano presenti…. nel caso c’è qualcosa che non vi convince, o non vi piace, ditelo, e magari fate una vostra proposta alternativa, ok?
    Ultima cosa…. non sono una riassumitrice brava ed efficiente come Patrizia…e di questo mi scuso!! Spero sia tutto chiaro!! :-)

    Elisa

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